Articles tagged with: self

Integrated Self

Companies Integrated Self

L'Integrated Self descrive quegli io che, collaborando in maniera diffusa e spontanea, sono consapevoli del ruolo degli io con i quali entrano in contatto e sfruttano questa consapevolezza per generare valore condiviso.

  • Martedì, 12 Dicembre 2017
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“ME”: il valore della persona

Articoli “ME”: il valore della persona

Persona = Cliente esterno E Cliente interno 1. Costruzione di meccanismi operativi per l’attuazione di autonomia: sui progetti (raccolta e gestione delle idee; conduzione del progetto in diretta; accompagnamento con la formazione; presentazione e premiazione) sul fare (premiazione della risoluzione dei problemi; premiazione della pro-attività) 2. La forza di dire “no” dal dire sempre “sì” al provare l’effetto di dire “no”, fino […]

  • 31 Maggio 2011
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Online il nuovo quaderno Weconomy #7

Articoli Online il nuovo quaderno Weconomy #7

Una sonda nelle intricate dinamiche del Management contemporaneo: questo è il nuovo numero dei nostri Quaderni Making Weconomy, dedicato alla lettera M di Management, appunto, e arricchito dall’inserto speciale su Timescapes. Buona lettura!

  • 29 Ottobre 2014
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Hyperself

People Hyperself

Nelle dinamiche collaborative, l'Hyperself è la particella fondamentale, l'io consistente che si riprogramma e trasforma per partecipare ai processi in maniera ancora più efficace.

  • Martedì, 12 Dicembre 2017
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Empowerment: da retail a service retail

Articoli Empowerment: da retail a service retail

Il retail affronta oggi nuove importanti sfide; e il Cliente (anche grazie al digitale) è sempre più preparato ed esigente (ma, spesso, anche confuso). Come i servizi, sia per i Clienti sia per persone interne alle imprese, possono essere strumento di empowerment?

  • 08 Luglio 2013
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Management, attenzione alla data di scadenza

Management Management, attenzione alla data di scadenza

Parliamo di Management e della sua relazione con il mondo contemporaneo, tema affrontato nel nostro ultimo quaderno Weconomy. Un’analisi di Cristina Favini analizza il management sotto più punti di vista: tempo, contesti, contenuti e self.

  • Giovedì, 06 Novembre 2014
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Auto-organizzazione: quando, come e dove

Articoli Auto-organizzazione: quando, come e dove

Quale possibile senso per l’auto-organizzazione in Impresa? Presupposto: troppo management = poca innovazione l’eccesso di pianificazione preclude a priori la percorribilità di strade ancora inesplorate l’auto-organizzazione dà invece libertà di esprimersi, anche sbagliando Questo funziona sicuramente sui grandi numeri (per esempio sul Web: Wikipedia) ma quando, come e dove ce lo si può “permettere” nel […]

  • 31 Maggio 2011
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Self consistency: make things happen!

Articoli Self consistency: make things happen!

Nel Quaderno #4 di Making Weconomy, Simone Colombo, Community Manager Logotel, approfondisce con noi i meccanismi alla base della self-consistency di gruppo, quelli che rendono una business community un 'organismo' in cui le cose accadono e portano valore alle persone che ne fanno parte.

  • 20 Agosto 2013
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PfizerWorks: come abilitare al Self-Management

Innovation PfizerWorks: come abilitare al Self-Management

In un’epoca in cui si tende a fare sempre più outsourcing di posti di lavoro e mansioni, Pfizer mostra come una semplice piattaforma digitale possa non solo esternalizzare semplicemente task, aumentando così la produttività interna dell’azienda, ma anche favorire il self-management dei propri dipendenti.

  • Venerdì, 27 Febbraio 2015
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Weconomy book

  •  Thinking, connecting, cooperating, collaborating, swarming, empowering, democratizing, sharing: il futuro è già cambiato. 18814

    Thinking, connecting, cooperating, collaborating, swarming, empowering, democratizing, sharing: il futuro è già cambiato.

    Il primo mattone che ha dato il via al progetto Weconomy. Weconomy, L’economia riparte dal noi esplora i paradigmi e le opportunità dell’economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione. Grazie al mash-up di contributi internazionali e alla partecipazione di oltre 40 co-autori, Weconomy Book è un serbatoio di energia, pensieri, teorie, storie, pratiche e strumenti che ruotano attorno al tema del talento collettivo. Un incubatore informale e aperto al contributo di tutti, per immaginare, creare e continuare ad innovare il futuro dell’economia.

Magazine

  • Kill Skill: un non catalogo di competenze

    Kill Skill: un non catalogo di competenze

    Non esistono skill “a prova di futuro”. Perché, quando parliamo di abilità e competenze, in realtà parliamo di sviluppo delle persone.

    In questo Quaderno abbiamo affrontato il tema delle skill dal punto di vista sistemico, per esplorare ciò che ispira e motiva a imparare, a praticare nuovi comportamenti e innesca percorsi evolutivi che connettono persone e organizzazioni.

  • Robot: l'automazione è collaborativa?

    Robot: l'automazione è collaborativa?

    R come Robot - Quali sono le possibili relazioni tra umani e tecnologia? Il tema è esplorato indagando in due sezioni le trasformazioni a livello sociale e aziendale. Una sezione dedicata alla mostra Posthuman (svoltasi durante la MDW 2017) conclude il quaderno. L'obiettivo di questo numero è quello di fornire spunti, quello di avviare un dialogo, di stimolare un'ulteriore esplorazione di diversi punti di vista.

  • Quid novi? Generazioni che collaborano

    Quid novi? Generazioni che collaborano

    Q come Quid Novi – Generazioni che collaborano. Il quaderno numero 11 di Weconomy si concentra sulla condivisione di luoghi, tempi e spazi da parte di diverse generazioni con mindset differenti e sulle trasformazioni che questa convivenza implica. Autori dalle età, competenze e mestieri diversi, per assicurare un punto di vista molteplice. Perché la collaborazione tra generazioni è un’opportunità.

  • POP Collaboration: Point Of Presence

    POP Collaboration: Point Of Presence

    P come P.O.P. Collaboration. Il decimo quaderno descrive lo spettro di significati assunti dall’io nei processi di collaborazione. 12 autori dai background diversi si interrogano sul ruolo dell’individuo che si riprogramma e si trasforma (Hyperself) e che collabora in maniera diffusa e spontanea, essendo consapevole del ruolo degli altri io coinvolti (Integrated Self). L’io come particella fondamentale della collaborazione.

  • Oops, Or, Ok: il paradosso della scelta continua

    Oops, Or, Ok: il paradosso della scelta continua

    O come OOPS, OR, OK. Il Quaderno 9 indaga il paradosso della scelta continua: tra i 14 autori che esplorano le tematiche legate al “prendere decisioni”, troviamo dall'astronauta, al medico, dal designer al community manager, tutte persone che lavorano in contesti in forte trasformazione. Perché di fronte alla scelta e alle opzioni, l’unica scelta veramente sbagliata è non scegliere.

  • Ne(x)twork: flow, amplified identity, common environment

    Ne(x)twork: flow, amplified identity, common environment

    N come Ne(x)twork, neologismo che gioca sulle parole next, work e network. Il Quaderno 8 è dedicato al futuro del lavoro e alla necessità che questo sia connesso e condiviso in modo continuo. Una condivisione che porta alla creazione del Flow (Flusso) che l’Impresa collaborativa ha il bisogno di saper dirigere, coordinare, stimolare ed eventualmente modificare in itinere.

  • Management: Cross, Self, Content

    Management: Cross, Self, Content

    M come Management. Il settimo Quaderno esplora le mutevoli dinamiche e i cambiamenti che riguardano il mondo del Management: un racconto in tre atti di come intrecci tra universi diversi (Cross), propensione all’auto-organizzazione coordinata (SELF) e valorizzazione dei contenuti sull’offerta (Content) rappresentino le tre diverse dimensioni nelle quali l’Impresa collaborativa si sviluppa.

  • Local: Talent, Community, Making

    Local: Talent, Community, Making

    L di Local.Un’occasione per riflettere e agire sulla (e dalla) dimensione collaborativa come combinazione di Talent, Community e Making. Con inserto dedicato alla quarta dimensione del Tempo con Timescapes.

  • Info, Indie, Inter: L’Innovazione rinnovata

    Info, Indie, Inter: L’Innovazione rinnovata

    I come innovazione, che è prima di tutto unaa questione di valori (e di valore). E innovare il contenuto (Info), innovare l’attitudine (Indie), innovare la relazione (Inter) sono le tre possibili scelte di valore per le Imprese.

  • HR: Human (R)evolution

    HR: Human (R)evolution

    La “Rivoluzione dell’Impresa” che mette la persona al centro del suo futuro. Una rivoluzione che trasforma la Persona umana da risorsa ad “atleta, acrobata, artigiano”.

  • Empowerment, Feedback, Gamification: c’era una volta il Retail

    Empowerment, Feedback, Gamification: c’era una volta il Retail

    C’è e soprattutto ci sarà ancora? Se ne parla in questo terzo Quaderno attraverso 3 parole chiave: Empowerment, Feedback, Gamification, aspetti fondamentali del retail collaborativo.

  • Design: (Re)shaping Business

    Design: (Re)shaping Business

    D come Design: aperto, social e collaborativo, a disposizione dell’Impresa per (ri)dare forma al business. Un quaderno che raccoglie e sviluppa spunti e contributi emersi durante l’evento Making Together.

  • Auto, Beta, CO: (Ri)scrivere il Futuro

    Auto, Beta, CO: (Ri)scrivere il Futuro

    Il quaderno dedicato alle prime lettere dell’alfabeto per l’Impresa collaborativa: A come Auto, B come Beta, C come Co. Perché la collaborazione è sì una necessità, ma funziona solo se c’è uno scopo e un senso condiviso.