L’auto-consapevolezza del ME si cristallizza dinanzi all’incapacità di accedere ai nuovi linguaggi tecnologici. Presa coscienza di ciò, l’intuizione di cui la formazione si appropria è di essere prima testimone del malessere dei Clienti e poi porgitrice di contenuti e strumenti che orientino senza strappi le Persone verso l’alfabetizzazione progressiva dell’innovazione tecnologica al servizio delle conversazioni di vendita. Formare al cambiamento è un’opera aperta in costante fase Beta, che scioglie punti nevralgici, induttori del non-credere, del non-fare, generati dal sentirsi “figli di un dio minore”, non accettati all’interno del sistema innovativo. (Laura Bartolini) Beta significa basare la dinamica didattica sull’utilizzo di mappe mentali anziché sui tradizionali processi logico-analitici e usare nuove modalità di erogazione e comunicazione sinergiche, che consentano di personalizzare e “vivere” le teorie come implementazione della realtà professionale. (Tiziano Alberti) Comunicazione trasparente e consistenza delle intenzioni: in contesti privi di questi presupposti, l’always-Beta rischia di diventare un esercizio teorico. L’errore deve essere condiviso come uno strumento: lo sperimentiamo nelle aule dove insinuiamo il dubbio e sfidiamo le convinzioni limitanti. (Maria G. Gasparoni) Negozi Beta: imparare sul campo e sperimentare idee e azioni prima di estendere gli investimenti su tutta la rete. Oggi è una necessità. Per poter cogliere i segnali e reagire, essere agili e cambiare velocemente direzione. Perché è necessario FARE e non aspettare di “essere pronti”. (Tiziana Cardile) Noi Community Manager basiamo il nostro lavoro sull’ascolto: attivo, attento, partecipato. Se non ascoltiamo sbagliamo direzione: forum, mail, commenti, like, numero verde, eventi ci danno indicazioni per cambiare e migliorare continuamente il palinsesto di contenuti e servizi. (Francesca Monti)
Weconomy Tools: Beta Version
Per sviluppare nuove opportunità, gestire l’ibridazione tra fisico e digitale, rappresentare la complessità e abilitare nuove modalità.

Magazine
Auto, Beta, CO: (Ri)scrivere il Futuro
Il quaderno dedicato alle prime lettere dell’alfabeto per l’Impresa collaborativa: A come Auto, B come Beta, C come Co. Perché la collaborazione è sì una necessità, ma funziona solo se c’è uno scopo e un senso condiviso.
Autore
Redazione Weconomy
Thinking, connecting, cooperating, collaborating, participating, peering, trusting, swarming, empowering, democratizing, futurizing, sharing: il futuro è già cambiato. Non occorrono altri segnali il XXI secolo è il secolo dell'impresa collaborativa. Weconomy esplora i paradigmi e le opportunità dell'economia del Noi: più aperta, più partecipativa, più trasparente fatta di condivisione, reputazione e collaborazione.
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